Il Service Design del caffè in piazza.

Come forse ricorda chi ha avuto occasione di seguire un mio speech oppure una mia lezione sul Service Design, apro quasi sempre con una frase che lo spiega con l'esempio del bar e del caffè: "Quando avete due bar che vendono lo stesso caffè allo stesso prezzo...".

Beh, ieri ho avuto una nuova dimostrazione di quanto corretto sia come esempio, nella sua apparente semplicità.

Giorni fa ero a Cerveteri di passaggio, siamo entrati al "Bar Centrale" per un caffè, o meglio tre caffè: "Uno corto, uno lungo ed uno Hag". Il destinatario del caffè corto (quello lungo era il mio) ha chiesto se potesse usare la toilette. Il barista ha risposto di sì, scusandosi per la serratura rotta dell'antibagno.


I caffè sono arrivati (ottimo il mio lungo, tra l'altro) buono l'Hag (così mi ha detto chi l'ha bevuto) e quello corto era ancora sul bancone in attesa del ritorno dalla toilette. Dopo meno di 10 secondi che il caffè corto era sul bancone, il barista ha coperto la tazzina con un secondo piattino, per tenerlo caldo. Una attenzione che non vedevo da almeno una ventina d'anni e che mi ha ovviamente colpito.

La prossima volta che comincerò una conversazione in pubblico, potrò citare un bar con nome e cognome, non due bar generici.

PS: Dopo il caffè ho usato la toilette pure io: la porta dell'antibagno aveva effettivamente la serratura guasta, ma il bagno l'aveva funzionante ed era in perfetto ordine e pulizia.

Aggiungi Commento

Loading