Digital Edition

Ho comprato PC Magazine (l'edizione USA) per una vita, e non per dire. Ho cominciato nel 1991 prenotando la mia copia a caro prezzo all'edicola di Via Veneto a Roma. Su un tabulato a righe bianche e grigie veniva aggiunto un pallino ed il mio nome: quasi una pratica massonica per inziati. Qualche anno dopo mi abbonai, ricevendo per la verità circa una metà dei numeri. Non ho mai capito che fine facessero le copie mancanti, o meglio l'avevo capito benissimo ma evitai denunce alle Poste.

Di ogni copia non ricevuta acquistavo poi periodicamente l'arretrato a costi esoterici. Ho continuato ad essere abbonato per anni, poi finalmente qualche edicola di Roma ha cominciato a riceverlo regolarmente ed ho rinunciato all'abbonamento in favore del meno economico ma più emozionante acquisto in edicola. Anno dopo anno, alla faccia di internet e del'ootimo portale del magazine, ho continuato a leggere PC Magazine con grande piacere sulla copia cartacea. Anche se devo ammettere che negli ultimi due-tre anni qualche numero ho dimenticato di acquistarlo e non l'ho reintegrato come arretrato. Da febbraio 2009, PC Magazine non viene più stampato.

Ieri decido di accettare l'invito ricevuto via email a sottoscrivere l'abbonamento alla Digital Edition: 24 USD, 24 numeri, un affare. Brutta sorpresa però nel constatare che l'abbonamento si può sottoscrivere sono se si è residenti negli USA e Canada. Che delusione. Ma possibile? Ora gli scrivo...

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