Tags: , , | Posted by Sandro Zinani on 23/12/2009 16.06 | Commenti (0)

Come ogni fine anno che si rispetti è tempo di bilanci e pertanto ecco una rapida carrellata di nomi, noti e meno noti, che hanno caratterizzato questo 2009 per quello che riguarda la Rete e tutto il complesso mondo dei cibernauti.

Adobe Air

La piattaforma rilasciata da Adobe permette agli sviluppatori di dar vita a nuove applicazioni e a distribuirle sulla maggior parte dei sistemi operativi esistenti. Ulteriore, preziosa, caratteristica di Air è quella di essere dotata di un sistema automatico di update che consente ai programmatori di mantenere continuamente aggiornato il proprio lavoro.

Nel 2009 Adobe ha rilasciato la versione Air 2 che, tra le altre cose, permette di lavorare sulle memorie di massa collegate al proprio personal computer, implementazione non di poco conto dal momento che permette di operare partendo dagli hard disk removibili fino ad arrivare alle telecamere digitali.

WordPress.org

Se il Web 2.0 ha sancito definitivamente un nuovo modo di fare comunicazione in Rete, questo passa necessariamente per WordPress. La maggior parte dei blogger utilizzano infatti questa popolare piattaforma che, grazie alla modalità open source,  consente ad un cospicuo numero di sviluppatori di incrementarne continuamente le prestazioni. Quest'anno è stata lanciata la versione 2.8 del prodotto che, tra le altre cose, mette a disposizione dei programmatori un vasto ed articolato numero di plugin oltre ad incorporare diversi tool pensati per ottimizzare le attività di Seo.

Android

Nel 2008 il  numero di utenti che conosceva questo sistema operativo mobile era relativamente basso ma ecco che a partire da quest'anno il livello di diffusione di Android cresce vertiginosamente grazie, anche alla diffusione del Motorola Droid. Si perchè oggi parlare di Android significa parlare di un sistema operativo open source pensato e sviluppato per gli smartphone, un sistema che di sicuro darà filo da torcere ad Apple e al suo iPhone dal momento che proprio su Android 2.0 è sviluppato il Nexus One, lo smartphone targato Google che dovrebbe debuttare sul mercato dal prossimo 2010. 

Bing

Il 2009 è un anno difficile per Google, sì perchè il colosso dei motori di ricerca non aveva rivali nel settore fino a quando è apparso sulla scena Bing di Microsoft. Lanciato nel mese di luglio 2009, in poche settimane Bing ha iniziato a conquistare rapidamente i cuori dei cibernauti: una veste grafica accattivante, attenzione al "real time search" e l'integrazione, ai fini delle ricerche, con il popolare social network Twitter sono ingredienti che rendono Bing un concorrente temibile per il pluriosannato Google.

Google Chrome

Se Microsoft si lancia sui motori di ricerca, Google non sta a guardare e rilancia: ecco quindi Chrome ovvero il browser di navigazione targato Google. Lanciato sul finire del 2008, Chrome inizia concretamente a muovere i primi passi nel settore dei browser a partire da quest'anno: il prodotto di Google è ancora lontano dall'eguagliare le prestazioni dei rivali Internet Explorer o Mozzilla, complice anche il fatto di non disporre di una versione definitiva per i S.O. Linux e Mac Os X, in ogni caso il  browser di Google si caratterizza per una discreta intuività d'utilizzo e per la rapidità d'interazione con il S.O. Windows.

Wolfram Alpha

Gli occhi degli internauti attendevano con ansia quest'anno il lancio di Wolfram Alpha, motore di ricerca che, stando a quando recitavano le indiscrezioni, avrebbe mandato Google in soffitta. Purtroppo non è stato così ed il prodotto di Wolfram Research Company si è caratterizzato più che altro per l'eccentricità del servizio offerto: a differenza degli altri motori di ricerca Alpha cerca di rispondere direttamente alle domande degli utenti senza ricorrere alla solita lista di link. Una promessa mancata quindi, anche se di sicuro il futuro ci riserverà delle sorprese.

Twitter

Il popolare servizio di social network e microblogging lo conosciamo tutti, ma Twitter vanta la peculiarità di essersi radicato assai rapidamente nell'immaginario collettivo degli utenti della Rete, una diffusione questa che non ha precedenti con altri servizi disponibili sul Web. Nel corso di questo 2009 Twitter si è ulteriormente perfezionato, soprattutto per quanto riguarda le attività di comunicazione in tempo reale. Ad oggi il numero di utenti è cresciuto vertiginosamente tanto che ora sono sempre più numerosi  gli account Twitter che dispongono di oltre 1 milioni di "follower". Tra le felici intuizioni del prodotto figura quella delle notize in tempo reale, intuizione talmente popolare che a dicembre 2009 il colosso dell'informazione MSNBC si è fatto avanti ed ha rilevato il profilo di breaking news Bno News nato e sviluppatosi, per l'appunto,su Twitter.

Facebook

Il social network per definizione. Facebook non rappresenta una novità dell'anno che si avvia a conclusione, tuttavia risulta lampante che questo 2009 incorona l'applicazione come re dei social network e mezzo di comunicazione più utilizzato quotidianamente tra quelli a disposizione degli internauti. Quest'anno Facebook ha infatti conquistato il primo posto nella graduatoria di social network più utilizzati, il vecchio rivale MySpace ormai è solo un ricordo e secondo diversi analisti a breve il social network manderà in pensione anche lo strumento delle e-mail.

Tags: , , , , , , | Posted by Sandro Zinani on 22/10/2009 18.31 | Commenti (0)
Nel corso del Web 2.0 Summit di San Francisco Marissa Mayer, vice-presidente di Google, ha dichiarato che nei prossimi mesi il colosso di Mountain View renderà visibili alcuni contenuti presenti sui social network attraverso i risultati del motore di ricerca. Per poter usare questo nuovo servizio di “social search” gli utenti dovranno essere registrati su un profilo Google e solo allora il motore di ricerca fornirà tra i risultati anche commenti, post o immagini presenti su social network o blog e tutto questo rigorosamente in tempo reale.

Ovviamente questa nuova funzionalità di Google sarà compatibile solo con quei social network i cui i dati sono accessibili a tutti e pertanto difficilmente sarà possibile risalire ai contenuti delle pagine di Facebook dove la maggior parte delle informazioni è tutelata dalla privacy. Questo annuncio è di estrema importanza poiché arriva proprio nella giornata in cui Microsoft ha dichiarato di aver siglato una partnership con Twitter e Facebook per potenziare le prestazioni del proprio motore di ricerca Bing. Al momento Google ha reso noto di aver a sua volta stretto un accordo con Twitter in base al quale i “tweet” verranno resi visibili in tempo reale sulle pagine di ricerca.
Tags: , , | Posted by Sandro Zinani on 21/10/2009 18.45 | Commenti (0)

Nel corso del Web 2.0 Summit di San Francisco Evan Williams, amministratore delegato di Twitter, ha fatto sapere di essere intenzionato ad eliminare dalle caratteristiche del social network la Suggested User List, SUL, ovvero quella lista di nominativi che si consiglia di aggiungere ai propri contatti una volta completata l'iscrizione su Twitter.

 

Quando ci si iscrive a Twitter l'utente riceve infatti automaticamente una lista di persone, fornite dall’azienda stessa, a cui si consiglia di chiedere l'"amicizia". Secondo alcuni però questa procedura avrebbe in sé qualcosa di antidemocratico mentre per altri la lista di nomi fornita da Twitter non conterrebbe altro che una rosa di persone o gruppi che hanno uno specifico interesse nel parlar bene del social network.

 

Su questo punto Williams non ha lasciato spazio a dubbi e ha ribadito di essere fermamente intenzionato ad eliminare quanto prima questo servizio dal social network.

Tags: , , | Posted by Sandro Zinani on 20/10/2009 15.17 | Commenti (0)

Symantec lancia l'allarme per la sicurezza dei personal computer: milioni di utenti nel mondo vengono truffati ogni anno attraverso il meccanismo dello "scareware".

Lo riporta il Times aggiungendo che i truffatori del Web guadagnano oltre 750.000 sterline l'anno grazie ai raggiri effettuati utilizzando la pratica dello scam: l'utente trova sul proprio account di posta elettronica un messaggio in cui viene invitato a scaricare un antivirus per proteggere il proprio pc ma in realtà il software installato è un Cavallo di Troia attraverso cui l'hacker entra nella macchina e sottrae i dati sensibili conservati sul pc.

 

Gli esperti di Symantec hanno dichiarato che nel 2009 sono state circa 40 milioni le persone nel mondo vittime di questo raggiro causato da oltre 250 versioni diverse di questo software farlocco noto con il termine di "scareware". In particolare la società statunitense ha rilevato che gli hacker utilizzano sistemi ingegnosi per attirare l'attenzione di chi naviga sul Web: sfruttando infatti pop-up pubblicitari sviluppati in maniera identica a quelli delle legittime società che commercializzano anti-virus riescono ad attirare l'attenzione degli utenti.

 

Nel concreto mentre si passa dalla navigazione di una pagina Web all'utilizzo di un programma ecco spuntare questo messaggio che avverte il propietario del pc che la macchina sta correndo un pericolo in termini di sicurezza e quindi è necessario installare subito un anti-virus. Una volta installato e lanciato l'anti-virus in questione, il pc viene contaminato e gli hacker hanno campo libero per sottrarre dati sensibili conservati sulla macchina come codici di carte di credito o dati di accesso ai servizi di internet banking.

 

Il colosso della sicurezza dei pc ha quindi invitato gli utenti a non acquistare anti-virus o software sponsorizzati tramite pop-up che compaiono sullo schermo dei pc ma ha anzi consgiliato di comprare tali programmi solamente attraverso i canali officiali, siti Web o rivenditori fisici,  messi a disposizione dalle società.