Tags: , , | Posted by Alessandro Nasini on 18/02/2010 18.53 | Commenti (1)


Windows Phone 7 è stato finalmente annunciato e ci è piaciuto molto, moltissimo. Finalmente lo abbiamo visto in azione. Possiamo metterci l'anima in pace "rassegnadoci" a tenere gli attuali iPAQ aziendali sino a fine anno.

Già perchè da alcuni anni, modello dopo modello, nella dotazione personale come telefonino aziendali (telefonino si fa per dire...) ci sono tutti HP iPAQ. Qualcuno potrà dire "ma siete matti? Niente iPhone, niente Nokia, niente BlackBerry?". Proprio così. Li abbiamo comprati, modello dopo modello, provati, capito come funzionavano, collegati al collegabile, interfacciati con l'impossibile e poi... abbiamo deciso di usare invece gli iPAQ con Windows Mobile.

La fotocamera ce l'abbiamo, abbiamo il controllo vocale pure, il navigatore non manca, abbiamo l'email push con Microsoft Exchange, abbiamo le memorie aggiuntive, le batterie che si cambiano o aggiungono facilmente, abbiamo Outlook Mobile e la suite di Office Mobile. Abbiamo gli mp3, abbiamo i video, abbiamo i giochini (di tempo per giocarci ne abbiamo meno, ahimè) ed abbiamo anche un sacco di belle applicazioni aggiuntive, da quelle per controllare da remoto i nostri server a quelle per leggere i codici a barre. Ci manca un po' la radio FM di alcuni Nokia, dobbiamo ammetterlo, ma abbiamo ovviato con dei giocattolini delle Creative che vanno molto bene.

Insomma, non smettiamo di testare, provare, cercare di meglio, ma per ora  - pesando pro e contro - di meglio non lo abbiamo trovato.

Ora dobbiamo tenere duro sino al prossimo Natale, Quando i nuovi iPAQ con Windows Phone 7 saranno disponibili. Speriamo in realtà un pochino prima, contando sulla benevolenza di HP e Microsoft.
Tags: , , , , | Posted by Alessandro Nasini on 14/01/2010 11.10 | Commenti (0)
Microsoft Natal sembra arriverà per il prossimo Natale. Speravo prima. Ho ricomprato una console dopo tanti anni senza averne una. Ho comprato una Wii, dopo aver provato un incontro di box con mio figlio allora seienne. Il fiatone mi convinse all'acquisto: dopo anni non avevo solo crampi ai pollici dopo un game. Natal promette un livello di interazione "fisica" con il gioco senza precedenti e probabilmente diventerà la piattaforma da battere. Dal momento però che al gioco posso dedicare - come immagiono sia per i più - solo pochi minuti a settimana, già fantastico di un "Natal for Business", magari come integrazione di Windows 7. E' dalla prima visone di "2001 Odissea nello Spazio" che mi sogno di poter interagire "fisicamente" con un calcolatore. Natal sarà sicurametne più friendly e meno cattivo di Hal. Almeno lo spero.
Tags: , , , | Posted by Alessandro Nasini on 08/01/2010 15.41 | Commenti (0)


Tutti eravamo proiettati verso la data del 26 gennaio. Tutti aspettavamo tranquilli ma trepidanti l'annuncio di iSlate da parte di Apple. Tutti stavamo già allocando budget e rompendo porcellini per quei 1.000 dollari da destinare all'acquisto.

Poi, sul più bello, durante quel CES dove tutti aspettavano solo gadget e lustrini si presenta Slate. Nudo, crudo, essenziale, quasi bruttino e senza la "i" davanti. Solo che non lo presenta Apple ma HP insieme a Microsoft.

Oh caspita! E adesso? E adesso aspettiamo ugualmente il 26 gennaio, aspettiamo ugualmente iSlate (quello di Apple, con la "i") per vedere se sarà vero, se arriverà prima sul mercato reale, se costerà meno, farà di più e sarà ancora più geek e stiloso.

Però un po' la sorpresa è rovinata in anticipo. Un po' Apple, che arriva sempre e comunque prima di tutti e che (anche da convinti finestrari e pinguinari quali siamo) amiamo tanto, un pochino ci ha deluso per non essere arrivata "uno", come i ciclisti di razza di un tempo. 

Tags: , , | Posted by Alessandro Nasini on 28/12/2009 0.34 | Commenti (0)

La produzione di eBook offre oggi ad Editori di ogni settore e dimensione la possibilità concreta di allargare la propria attività alla distribuzione di contenuti digitali, settore in crescita ed in controtendenza rispetto alla distribuzione cartacea. Con gli eBook è oggi possibile raggiungere una platea molto più vasta di quella che acquista o legge i media convenzionali. La condizione del successo sta nel saper interpretare i desideri dei lettori creando eBook che abbiano contenuti, formati e funzionalità differenziati ed innovativi e non proponendo semplici copie digitali di pubblicazioni cartacee.

Lo scorso 28 ottobre, ho tenuto durante
CreareStampare2009 un seminario dal titolo "Le sette regole d'oro per la creazione di un eBook di successo". Se qualcuno ha interesse per l'argomento eBook e vuole ricevere le slide che ho utilizzato per il seminario, me lo faccia sapere mandandomi una email a a.nasini@maple.it e sarò lieto di fargliele avere.

Del seminario sto realizzando un videocast che sarà disponibile a breve.

Tags: , , | Posted by Alessandro Nasini on 19/11/2009 9.42 | Commenti (1)

Hanno sedici anni, usano il pc da dieci, parlano inglese come treni, hanno viaggiato in mezzo mondo. Mentre fanno il liceo scrivono articoli, pubblicano libri e fanno business sul web. Sono italiani-italiani o vengono da marte? Sono virus creati in laboratorio o l'evoluzione naturale della specie? Esistono davvero o sono un prodotto mediatico? 

Tante domande, dopo il pomeriggio di Capitale Digitale - Under 21: sei ragazzi, 120 anni in sei, come recita il poster dell'evento. Salvatore Aranzulla, Jessica Brando, Daniel Brusilovsky, Marco De Rossi, Nicola Greco, Andrea Lo Pumo, Valerio Masotti. Tutti sul palco, simpatici, spigliati, già abituati alle luci dei riflettori, già avvezzi ad interviste e "cosa ne pensi". Un paio li conoscevo già di persona, non di tutti conoscevo le storie, storie comunque molto diverse tra loro. Diverse le storie, diversi loro: tra un matematico ricercatore a Cambridge e la cantante che pubblica con la Emi a 14 anni, tra il videomaker ed il mago del "how-to" informatico, ho visto sinceramente poco in comune "se non il web".

Ho sentito (oddio, forse sentito è una parola grossa, chi c'era capirà...) alcune cose condivisibili ma scontate, dette da loro, altre cose meno interessanti dette da loro e dagli ottuagenari conduttori Michel Martone e Riccardo Luna. Faccio un po' fatica a ricordare però qualche concetto mi abbia strappato un sussulto: di regola da occasioni come queste ritorno con i moleskino pieno di note fitte fitte, ieri invece nulla. E mi dispiace molto, perchè forse sono io che non ho colto, non ho capito. Eppure, ce l'ho messa tutta per emozionarmi, per tornare pieno di ottimismo.

La cosa che mi rimarrà impressa è la battuta di Achille Bonito Oliva, trascinato un po' spaesato in sala dall'assessore Croppi, dopo le presentazioni dei ragazzi fatte da Luna: "Condoglianze".

Condoglianze di cosa? Di essere a 16 anni già su un palco, di non essere a giocare a pallone al campetto, di non essere a giro in motorino tutto il pomeriggio mezzi congelati, di non essere rintanati in cameretta a leggere fumetti, di non sapere granchè di dove erano ieri e chi fosse quello strano tipo a cavallo raffigurato nella statua in sala, di non sapere (forse) chi sia Bonito Oliva.

Un paio li conoscevo già di persona, non di tutti conoscevo le storie, per tutti spero che le "condoglianze" siano solo una battura un po' sarcastica, un poì affettuosa, un po' da nonno di un grande settantenne.

Tags: , | Posted by Alessandro Nasini on 05/11/2009 9.54 | Commenti (0)



Dopo alcuni mesi di prova della versione beta prima e della RC1 dopo è arrivato il tempo di passare agli upgrade sulle macchine di produzione. Windows 7 ha trovato casa prima su una HP Mobile Workstation 8710w, poi su una HP Mobile Workstation 8440 e ieri mattina un HP mini-note 2133 (utilizzando un lettore DVD esterno via usb) e nel pomeriggio una HP Personal Workstation 4600. Upgrade liscio come l'olio, senza alcun intoppo. Non era stato altrettanto facile nel passaggio da Windows XP a Windows Vista ed è già un buon segno che il miglioramento c'è stato anche sotto questo aspetto, ed è notevole.

Nessuna differenza apparente con l'ultima versione provata, la RC1 e conferma innanzitutto di una grande "fluidità". Con Windows Vista, che ad onor del vero non ci ha mai dato i problemi riferiti da molti, c'èra sempre come una piccola "incertezza" di qualche decimo di secondo qualsiasi cosa si facesse: con Windows 7 non è così. E lo si nota già all'avvio, con tempi decisamente ridotti rispetto a Windows Vista.

Nei prossimi giorni continueremo gli upgrade anche sulle altre macchine dello studio, tutte HP, buona parte delle quali con processori recenti che supportano le versioni x64 di Windows 7, versione che consente di sfruttare appieno (tra le altre cose) la dotazione di memora di 4Gb o più.

Sull'interfaccia, c'è da prenderci un po' la mano ma non si prova quella sensazione di sbandamentto, di "non trovo più nulla" come per il precedente upgrade Xp-Vista. Microsoft dice di aver ascoltato i suggerimenti di milioni di utenti; se non proprio milioni, certo di molti si, ed il risultato si percepisce.

La prossima settimana, con un po' di calma, mi prenderò lo sfizio di provare ad aggiornare un "venerando" Compaq Tablet TC 1000: sono proprio curioso di vedere se ci si riesce e se le potenzialità "touch" di Windows 7 funzionano. Sarebbe una piacevole scoperta.

Tags: | Posted by Alessandro Nasini on 31/10/2009 12.10 | Commenti (0)


Noi ci saremo: http://www.hubroma.net/?p=437