Your LinkedIn Network Will Be Back Soon

Oggi per due volte a distanza di pochi minuti LinkedIn non mi ha risposto. Nessun morto o ferito, nulla di irreparabile, ma per due volte ho ricevuto (via email) la notifica della presenza di un nuovo contributo in una discussione alla quale stavo partecipando e per due volte, tentando di accedere, mi sono trovato la porta chiusa in faccia.

Oggi LinkedIn, qualche giorno fa Gmail e poco prima Facebook. Come questi, altri social network ogni tanto non mi rispondono, ogni tanto rispondono ma rifiutano di farmi autenticare, altre volte mi hanno lasciato appeso proprio nel momento del bisogno. "Riprova più tardi" e riprovo più tardi. Ma per pochi istanti (qualche volta minuti, talvolta qualche ora) il cordone ombelicale con i miei amici, nemici, conoscenti, clienti, concorrenti si interrompe.

Mi inizio a domandare, un po' preoccupato, cosa farei se questa interruzione dovesse durare più a lungo con la stessa preoccupazione (per la verità, lo confesso, forse maggiore) con la quale un tempo pensavo ad un black-out elettrico. Ed è altrettanto spiacevole.

Facebook, ma solo per cazzeggio...

Nelle ultime settimane mi è capitato due o tre volte di ricevere email da persone che reputavo "del ramo", se non proprio dei guru (ognuno di noi è intimamente convinto di essere più guru degli altri) almeno degli "introdotti".

In queste email, il tono era fondamentalmente lo stesso: poi ti scrivo meglio su Linkedin... tengo Facebook solo per il cazzeggio e basta. Boh.

Le cose sono due: o non capisco più nulla io - e dopo tutti questi anni immerso in queste cose sarebbe un bel guaio - oppure altri stanno prendendo un abbaglio. Non mi riferisco a sprovveduti a digiuno di web e dintorni, parlo di consulenti piuttosto quotati di aziende serie. Personalmente, posso dire con certezza che negli ultimi due mesi da Linkedin non è uscito un solo contatto interessante (di lavoro, di discussione, di scambio, di  non so che...) mentre su Facebook le cose vanno decisamente molto meglio. Alcuni progetti, almeno una decina di contatti "caldi", sei-sette incontri de visu per discutere di aspetti operativi.

A questo punto sono piuttosto indeciso, anche perchè con alcuni dei "civediamosulinkedin" si stavano facendo ragionamenti seri e c'erano in ballo questioni di lavoro; mi hanno gelato.

Ho deciso di approfondire, trovando purtroppo in più d'uno dei loro profili su Facebook foto, link, gruppi, video e frasi veramente imbecilli. Intendiamoci, nulla di così tremendo ma comunque cose che francamente sarebbero più adatte ad un goliarda liceale che a un professionista quarantenne o più. Se vogliono fare i simpatici, sono poco divertenti ed un po' passati. Se sono veramente come appaiono, forse varrebbe la pena di far raffreddare i rapporti sino a dimenticarsene.

Per ora rimango sul vago, poi vedrò che fare.