Giornalismo Digitale (iper)locale

Sabato 13 novembre ho partecipato all'interessante incontro "Giornalismo Digitale (iper)locale" ospitato dal DigiLab dell'Università La Sapienza. Un prima nota sulla struttura che ci ha ospitato, le ex Vetrerie Sciarra: non so come funzioni realmente oggi l'Università, certo è che ai "miei tempi" spazi come quello non riuscivamo nemmeno ad immaginarli, figuriamo a sognarli. Accantonato il momento amarcord, veniamo al dunque.

Si è parlato di giornalismo locale e iperlocale, in un clima molto amichevole ed informale favorito dall'ottima conduzione (e dall'eccellente inglese) di
Mario Tedeschini Lalli, cercando di rispondere ad un bel numero di domande sul futuro del settore dell'informazione digitale in generale e del giornalismo in particolare. Presenti in sala un centinaio tra giornalisti, aspiranti tali, studiosi, qualche studente (meno di quanti mi aspettassi, a onor del vero) ed un certo numero di persone che, come me, si occupano di editoria ed information architecture sotto vari aspetti diversi ma che giornalisti non sono pur produicendo informazione e contenuti.

Ben riuscito il programma della mattina ma ancora più interessante quello del pomeriggio, grazie al collegamento via Skype con alcunio editor del
CharlotteObserver.com, Patch, The Seattle Times e Yahoo! e le interessanti sessioni di domande e risposte che si sono sviluppate. Se lo scopo dichiarato di gettare le basi per la nascita di una ONA Italia sia stato raggiunto O MENO non saprei dirlo, certamente seguirò gli sviluppi con interesse ed invito quanti fossero interessati al tema a visitare il wiki dove sono molte informazioni dettagliate sull'evento e riferimenti precisi per approfondire.