Fare "Rete", Nulla di Facile per le Piccole Imprese

Fare rete è un mio sogno da tempo. Tanto sono geloso della mia azienda, delle idee partorite, dei progetti realizzati e di quelli in progress, tanto sarei pronto a mettere tutto o quasi su un tavolo se altri "picccoli" come noi facessero lo stesso. Di esperimenti ne ho fatti, da parecchio prima che se ne iniziasse a parlare sui giornali. Da parecchio prima che le medie aziende ci pensassero. Con risultati molto scarsi, purtroppo.

Ora inizio a leggere, con soddisfazione ma con una puntina di ìnvidia, che qualche caso inizia a guadagnare il favore delle cronache. Si inizia a scoprire che facendo rete si può resistere alla crisi e persino batterla. Leggo però solo di aziende medie che ci riescono e quasi sempe di aziende manifatturiere, meccaniche, elettroniche. Mai di aziende piccole, men che meno di piccole aziende di know-how e di servizi.

Forse, al momento di "mettere sul tavolo" i propri apporti è più semplice metterci un tornio, una saldatrice o un telaio piuttosto che le proprie competenze "immateriali". Ed è un peccato mortale.

In Italia ci sono troppe aziende piccole, ed a scanso di equivoci ci metto la mia, piccolissime e micro. La maggior parte fa una gran fatica a sopravvivere, ancora prima che a crescere, e nel "fare rete" potrebbe trovare contemporaneamente cura e vaccino per la propria salute e longevità. E vitamine per la crescita.