Cerchiamo Due Web Content Editor

Il candidato/a ideale ha solide basi di cultura generale, preparazione universitaria o equivalente preferibilmente con indirizzo umanistico/marketing/comunicazione, ottimo italiano scritto e parlato, buon inglese scritto.

Il candidato/a deve avere spiccate doti di iniziativa, autonomia, creatività, capacità di organizzazione e predisposizione al lavoro di gruppo. La capacità di utilizzare strumenti informatici e di comunicazione avanzati, la passione per le nuove tecnologie ed i nuovi media, l'interesse per i temi dell'innovazione e dello sviluppo sostenibile, costituiscono presupposto indispensabile per ricoprire la posizione.

La sede di lavoro è Roma, zona La Giustiniana.

Inviare profilo a: job@maple.it con riferimento WCE05-09

Maple BARBECUE

I convegni stancano, le tavole rotonde uccidono, i barcamp lasciano insoddisfatti ed le dinner (comprese quelle delle girl) con troppo appetito residuo.

Lanciamo oggi una nuova formula: il BARBECUE. Anzi, per essere esatti, i "Maple MARBECUE". Tutto il tempo per parlare, cibo a sufficienza per andar via satolli, da bere (bene) con soddisfazione.

In realtà - per una volta - non inventiamo nulla di nuovo. A parecchie miglia di distanza da noi - nella terra del sole e del silicio - dalle chiacchiere da barbeque sono nati alcuni dei progetti e delle alleanzae che hanno fanno la storia dell'IT e di internet.

Noi di Maple, più modestamente ma con lo stesso spirito, apriremo la nostra sede ed il giardino per una serie di appuntamenti estivi. Per ogni occasione un panel di ospiti ed un tema come spunto per avviare la conversazione.

Quando? Alle 19:45, l'8 luglio. Cercate nell'armadio la camicia hawaiiana e le vostre sneakers preferite: se vi presenterete il cravatta, vi toccherà di satre alla griglia.

Pimp My Engine. Il 3 giugno Microsoft lancia Bing

Neanche il tempo di parlare di Wolfram Alpha che Microsoft sta per proporre, data prevista il 3 giugno, il suo nuovo motore "decisionale" bing.

Che il classico motore di ricerca, diciamo Google per dire tutti, cominciasse a non soddisfare a livello qualitativo tutte le ricerche cui veniva sottoposto, probabilmente se ne erano accorti un po' tutti i surfers, dal più esperto al neofita. Ormai per mettere le parole chiave per ottenere, almeno nei primi risultati, la risposta desiderata sembra sia necessario chiamare un paroliere alla Bartezzaghi.

Niente di nuovo sotto il sole virtuale, visto che l'overflow di informazioni è sempre stato un tallone d'Achille dei motori di ricerca in genere.

Proprio sfruttando questo particolare momento di incertezza di Google, il suo più acerrimo nemico, Microsoft è pronto ad affondare, il 3 giugno, un colpo importante con il suo Bing.

Prima di continuare, per capire di cosa stiamo parlando, un rapido tour.

Insomma, forse usando il lateral thinking, Microsoft ha ripensato il motore di ricerca partendo da una nuova organizzazione logica delle risposte. Neanche il tempo di dire "che ti serve" che già partono i percorsi possibili e potenzialmente utili.

Difficile parlare di un prodotto senza averlo testato, sarebbe come fare una domanda e non avere una risposta.

Quindi per ora possiamo solo dire...

Let it bing

A Scuola di Social Network

Il fenomeno dei social network, facebook per capirci, nel nostro Paese sta avendo il tipico successo italiota delle mode.

Basti pensare a quello che è successo con i cellulari: in pochi anni siamo diventati i maggiori "consumatori" di  cellularità, in una maniera smisurata.

Si vede che l'italiano ha un bisogno spasmodico di comunicare, a volte anche morboso, che ha anche le sue controindicazioni.

Con facebook per esempio si è verificato un aumento dell'utenza internettiana, anche da parte di chi era completamente a digiuno di connettività.

Gli utenti inesperti che non hanno familiarità con il mezzo spesso incappano in ingenuità in quanto privi della malizia che contraddistingue chi naviga in rete da anni.

Su facebook ci sono profili aperti, foto e dati sensibili accessibili al primo clic, a disposizione del primo utente con intenzioni non ortodosse. 

E spesso l'utente neofita non ha neanche idea della situazione a cui si espone e dei rischi che sta correndo, visto che i libretti di istruzioni, anche quelli on line, nella maggior parte dei casi servono a raccogliere polvere.

Un mezzo immediato e di facile comprensione è il video. Ben vengano allora, a tutela della privacy video come questo, semplici, con poche e chiare informazioni.

Un servizio di pubblica utilità.

http://www.youtube.com/watch?v=qftVsc6-3l4&feature=featured  

http://www.youtube.com/watch?v=flm1HicnYYo&feature=channel  

Anche perché poterbbe succedervi anche questo...

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/01/marc-giornale-le-tigre-facebook.shtml?uuid=acc414cc-e340-11dd-acbd-857b7cd398b0&DocRulesView=Libero  

Che poi facebook manipoli e strumentalizzi i dati personali come molti affermano, è un altro discorso. Il Grande Fratello non è certo figlio del social network, magari cugino.