Tags: , , , , | Posted by Alessandro Nasini on 14/01/2010 11.10 | Commenti (0)
Microsoft Natal sembra arriverà per il prossimo Natale. Speravo prima. Ho ricomprato una console dopo tanti anni senza averne una. Ho comprato una Wii, dopo aver provato un incontro di box con mio figlio allora seienne. Il fiatone mi convinse all'acquisto: dopo anni non avevo solo crampi ai pollici dopo un game. Natal promette un livello di interazione "fisica" con il gioco senza precedenti e probabilmente diventerà la piattaforma da battere. Dal momento però che al gioco posso dedicare - come immagiono sia per i più - solo pochi minuti a settimana, già fantastico di un "Natal for Business", magari come integrazione di Windows 7. E' dalla prima visone di "2001 Odissea nello Spazio" che mi sogno di poter interagire "fisicamente" con un calcolatore. Natal sarà sicurametne più friendly e meno cattivo di Hal. Almeno lo spero.
Tags: , , , | Posted by Alessandro Nasini on 08/01/2010 15.41 | Commenti (0)


Tutti eravamo proiettati verso la data del 26 gennaio. Tutti aspettavamo tranquilli ma trepidanti l'annuncio di iSlate da parte di Apple. Tutti stavamo già allocando budget e rompendo porcellini per quei 1.000 dollari da destinare all'acquisto.

Poi, sul più bello, durante quel CES dove tutti aspettavano solo gadget e lustrini si presenta Slate. Nudo, crudo, essenziale, quasi bruttino e senza la "i" davanti. Solo che non lo presenta Apple ma HP insieme a Microsoft.

Oh caspita! E adesso? E adesso aspettiamo ugualmente il 26 gennaio, aspettiamo ugualmente iSlate (quello di Apple, con la "i") per vedere se sarà vero, se arriverà prima sul mercato reale, se costerà meno, farà di più e sarà ancora più geek e stiloso.

Però un po' la sorpresa è rovinata in anticipo. Un po' Apple, che arriva sempre e comunque prima di tutti e che (anche da convinti finestrari e pinguinari quali siamo) amiamo tanto, un pochino ci ha deluso per non essere arrivata "uno", come i ciclisti di razza di un tempo. 

Tags: , , | Posted by Alessandro Nasini on 28/12/2009 0.34 | Commenti (0)

La produzione di eBook offre oggi ad Editori di ogni settore e dimensione la possibilità concreta di allargare la propria attività alla distribuzione di contenuti digitali, settore in crescita ed in controtendenza rispetto alla distribuzione cartacea. Con gli eBook è oggi possibile raggiungere una platea molto più vasta di quella che acquista o legge i media convenzionali. La condizione del successo sta nel saper interpretare i desideri dei lettori creando eBook che abbiano contenuti, formati e funzionalità differenziati ed innovativi e non proponendo semplici copie digitali di pubblicazioni cartacee.

Lo scorso 28 ottobre, ho tenuto durante
CreareStampare2009 un seminario dal titolo "Le sette regole d'oro per la creazione di un eBook di successo". Se qualcuno ha interesse per l'argomento eBook e vuole ricevere le slide che ho utilizzato per il seminario, me lo faccia sapere mandandomi una email a a.nasini@maple.it e sarò lieto di fargliele avere.

Del seminario sto realizzando un videocast che sarà disponibile a breve.

Tags: , , | Posted by Sandro Zinani on 23/12/2009 16.06 | Commenti (0)

Come ogni fine anno che si rispetti è tempo di bilanci e pertanto ecco una rapida carrellata di nomi, noti e meno noti, che hanno caratterizzato questo 2009 per quello che riguarda la Rete e tutto il complesso mondo dei cibernauti.

Adobe Air

La piattaforma rilasciata da Adobe permette agli sviluppatori di dar vita a nuove applicazioni e a distribuirle sulla maggior parte dei sistemi operativi esistenti. Ulteriore, preziosa, caratteristica di Air è quella di essere dotata di un sistema automatico di update che consente ai programmatori di mantenere continuamente aggiornato il proprio lavoro.

Nel 2009 Adobe ha rilasciato la versione Air 2 che, tra le altre cose, permette di lavorare sulle memorie di massa collegate al proprio personal computer, implementazione non di poco conto dal momento che permette di operare partendo dagli hard disk removibili fino ad arrivare alle telecamere digitali.

WordPress.org

Se il Web 2.0 ha sancito definitivamente un nuovo modo di fare comunicazione in Rete, questo passa necessariamente per WordPress. La maggior parte dei blogger utilizzano infatti questa popolare piattaforma che, grazie alla modalità open source,  consente ad un cospicuo numero di sviluppatori di incrementarne continuamente le prestazioni. Quest'anno è stata lanciata la versione 2.8 del prodotto che, tra le altre cose, mette a disposizione dei programmatori un vasto ed articolato numero di plugin oltre ad incorporare diversi tool pensati per ottimizzare le attività di Seo.

Android

Nel 2008 il  numero di utenti che conosceva questo sistema operativo mobile era relativamente basso ma ecco che a partire da quest'anno il livello di diffusione di Android cresce vertiginosamente grazie, anche alla diffusione del Motorola Droid. Si perchè oggi parlare di Android significa parlare di un sistema operativo open source pensato e sviluppato per gli smartphone, un sistema che di sicuro darà filo da torcere ad Apple e al suo iPhone dal momento che proprio su Android 2.0 è sviluppato il Nexus One, lo smartphone targato Google che dovrebbe debuttare sul mercato dal prossimo 2010. 

Bing

Il 2009 è un anno difficile per Google, sì perchè il colosso dei motori di ricerca non aveva rivali nel settore fino a quando è apparso sulla scena Bing di Microsoft. Lanciato nel mese di luglio 2009, in poche settimane Bing ha iniziato a conquistare rapidamente i cuori dei cibernauti: una veste grafica accattivante, attenzione al "real time search" e l'integrazione, ai fini delle ricerche, con il popolare social network Twitter sono ingredienti che rendono Bing un concorrente temibile per il pluriosannato Google.

Google Chrome

Se Microsoft si lancia sui motori di ricerca, Google non sta a guardare e rilancia: ecco quindi Chrome ovvero il browser di navigazione targato Google. Lanciato sul finire del 2008, Chrome inizia concretamente a muovere i primi passi nel settore dei browser a partire da quest'anno: il prodotto di Google è ancora lontano dall'eguagliare le prestazioni dei rivali Internet Explorer o Mozzilla, complice anche il fatto di non disporre di una versione definitiva per i S.O. Linux e Mac Os X, in ogni caso il  browser di Google si caratterizza per una discreta intuività d'utilizzo e per la rapidità d'interazione con il S.O. Windows.

Wolfram Alpha

Gli occhi degli internauti attendevano con ansia quest'anno il lancio di Wolfram Alpha, motore di ricerca che, stando a quando recitavano le indiscrezioni, avrebbe mandato Google in soffitta. Purtroppo non è stato così ed il prodotto di Wolfram Research Company si è caratterizzato più che altro per l'eccentricità del servizio offerto: a differenza degli altri motori di ricerca Alpha cerca di rispondere direttamente alle domande degli utenti senza ricorrere alla solita lista di link. Una promessa mancata quindi, anche se di sicuro il futuro ci riserverà delle sorprese.

Twitter

Il popolare servizio di social network e microblogging lo conosciamo tutti, ma Twitter vanta la peculiarità di essersi radicato assai rapidamente nell'immaginario collettivo degli utenti della Rete, una diffusione questa che non ha precedenti con altri servizi disponibili sul Web. Nel corso di questo 2009 Twitter si è ulteriormente perfezionato, soprattutto per quanto riguarda le attività di comunicazione in tempo reale. Ad oggi il numero di utenti è cresciuto vertiginosamente tanto che ora sono sempre più numerosi  gli account Twitter che dispongono di oltre 1 milioni di "follower". Tra le felici intuizioni del prodotto figura quella delle notize in tempo reale, intuizione talmente popolare che a dicembre 2009 il colosso dell'informazione MSNBC si è fatto avanti ed ha rilevato il profilo di breaking news Bno News nato e sviluppatosi, per l'appunto,su Twitter.

Facebook

Il social network per definizione. Facebook non rappresenta una novità dell'anno che si avvia a conclusione, tuttavia risulta lampante che questo 2009 incorona l'applicazione come re dei social network e mezzo di comunicazione più utilizzato quotidianamente tra quelli a disposizione degli internauti. Quest'anno Facebook ha infatti conquistato il primo posto nella graduatoria di social network più utilizzati, il vecchio rivale MySpace ormai è solo un ricordo e secondo diversi analisti a breve il social network manderà in pensione anche lo strumento delle e-mail.

Tags: , , | Posted by Alessandro Nasini on 19/11/2009 9.42 | Commenti (1)

Hanno sedici anni, usano il pc da dieci, parlano inglese come treni, hanno viaggiato in mezzo mondo. Mentre fanno il liceo scrivono articoli, pubblicano libri e fanno business sul web. Sono italiani-italiani o vengono da marte? Sono virus creati in laboratorio o l'evoluzione naturale della specie? Esistono davvero o sono un prodotto mediatico? 

Tante domande, dopo il pomeriggio di Capitale Digitale - Under 21: sei ragazzi, 120 anni in sei, come recita il poster dell'evento. Salvatore Aranzulla, Jessica Brando, Daniel Brusilovsky, Marco De Rossi, Nicola Greco, Andrea Lo Pumo, Valerio Masotti. Tutti sul palco, simpatici, spigliati, già abituati alle luci dei riflettori, già avvezzi ad interviste e "cosa ne pensi". Un paio li conoscevo già di persona, non di tutti conoscevo le storie, storie comunque molto diverse tra loro. Diverse le storie, diversi loro: tra un matematico ricercatore a Cambridge e la cantante che pubblica con la Emi a 14 anni, tra il videomaker ed il mago del "how-to" informatico, ho visto sinceramente poco in comune "se non il web".

Ho sentito (oddio, forse sentito è una parola grossa, chi c'era capirà...) alcune cose condivisibili ma scontate, dette da loro, altre cose meno interessanti dette da loro e dagli ottuagenari conduttori Michel Martone e Riccardo Luna. Faccio un po' fatica a ricordare però qualche concetto mi abbia strappato un sussulto: di regola da occasioni come queste ritorno con i moleskino pieno di note fitte fitte, ieri invece nulla. E mi dispiace molto, perchè forse sono io che non ho colto, non ho capito. Eppure, ce l'ho messa tutta per emozionarmi, per tornare pieno di ottimismo.

La cosa che mi rimarrà impressa è la battuta di Achille Bonito Oliva, trascinato un po' spaesato in sala dall'assessore Croppi, dopo le presentazioni dei ragazzi fatte da Luna: "Condoglianze".

Condoglianze di cosa? Di essere a 16 anni già su un palco, di non essere a giocare a pallone al campetto, di non essere a giro in motorino tutto il pomeriggio mezzi congelati, di non essere rintanati in cameretta a leggere fumetti, di non sapere granchè di dove erano ieri e chi fosse quello strano tipo a cavallo raffigurato nella statua in sala, di non sapere (forse) chi sia Bonito Oliva.

Un paio li conoscevo già di persona, non di tutti conoscevo le storie, per tutti spero che le "condoglianze" siano solo una battura un po' sarcastica, un poì affettuosa, un po' da nonno di un grande settantenne.

Tags: , | Posted by Alessandro Nasini on 05/11/2009 9.54 | Commenti (0)



Dopo alcuni mesi di prova della versione beta prima e della RC1 dopo è arrivato il tempo di passare agli upgrade sulle macchine di produzione. Windows 7 ha trovato casa prima su una HP Mobile Workstation 8710w, poi su una HP Mobile Workstation 8440 e ieri mattina un HP mini-note 2133 (utilizzando un lettore DVD esterno via usb) e nel pomeriggio una HP Personal Workstation 4600. Upgrade liscio come l'olio, senza alcun intoppo. Non era stato altrettanto facile nel passaggio da Windows XP a Windows Vista ed è già un buon segno che il miglioramento c'è stato anche sotto questo aspetto, ed è notevole.

Nessuna differenza apparente con l'ultima versione provata, la RC1 e conferma innanzitutto di una grande "fluidità". Con Windows Vista, che ad onor del vero non ci ha mai dato i problemi riferiti da molti, c'èra sempre come una piccola "incertezza" di qualche decimo di secondo qualsiasi cosa si facesse: con Windows 7 non è così. E lo si nota già all'avvio, con tempi decisamente ridotti rispetto a Windows Vista.

Nei prossimi giorni continueremo gli upgrade anche sulle altre macchine dello studio, tutte HP, buona parte delle quali con processori recenti che supportano le versioni x64 di Windows 7, versione che consente di sfruttare appieno (tra le altre cose) la dotazione di memora di 4Gb o più.

Sull'interfaccia, c'è da prenderci un po' la mano ma non si prova quella sensazione di sbandamentto, di "non trovo più nulla" come per il precedente upgrade Xp-Vista. Microsoft dice di aver ascoltato i suggerimenti di milioni di utenti; se non proprio milioni, certo di molti si, ed il risultato si percepisce.

La prossima settimana, con un po' di calma, mi prenderò lo sfizio di provare ad aggiornare un "venerando" Compaq Tablet TC 1000: sono proprio curioso di vedere se ci si riesce e se le potenzialità "touch" di Windows 7 funzionano. Sarebbe una piacevole scoperta.

Tags: | Posted by Alessandro Nasini on 31/10/2009 12.10 | Commenti (0)


Noi ci saremo: http://www.hubroma.net/?p=437